lunedì 15 agosto 2022

15 agosto 2022 _ Mattina di studio al Ridotto, su Maria

 

Lunedì 15 agosto 2022, giorno dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, abbiamo preparato una mattina di studio a Coderno. 

 

Qui sotto, il programma.


Affresco del XVII secolo con la Madonna e il Bambino, tra Santa Chiara e San Francesco.

Udine, via Anton Lazzaro Moro_ Foto Giorgio Ganis, luglio 2022

 





 

Cliccando qui sotto potrete leggere e scaricare due testi su Maria tratti da una rivista (Testo 1) e la segnalazione del volume, recentemente pubblicato dall'editore 'Il Mulino': "Eretiche".

 

Testo1 > https://drive.google.com/file/d/1hZjhH3CZQICzERPu11zTeLTQMnIA_c1L/view

 

Testo2 >  https://drive.google.com/file/d/1WTmzbaz0lGwstLHipDm0L5EbgOCglXE4/view

domenica 26 giugno 2022

26 giugno 2022 _ Mattinata al Ridotto sl "DISCERNIMENTO"

 

Domenica 26 giugno 2022 riprendiamo finalmente gli incontri a Coderno.

Qui sotto il programma, fronte e retro.




 

Sarà presentato anche il "Quaderno del Ridotto" n°18.

Qui sotto un'anteprima.


 

mercoledì 22 dicembre 2021

 22 novembre 2021 _

 "Lettera al direttore", pubblicata ieri sul giornale locale, 'IL MESSAGGERO VENETO' (non conosciamo l'autore).


domenica 7 febbraio 2021

6 febbraio 2021 > 29° "Dies Natalis" di padre Turoldo

   °°°°  6 febbraio 2021 GIORNATA DI STUDIO  AL RIDOTTO   °°°° 


>>> Ci ritroviamo  sabato  6 gennaio alle ore 15.00 nel cimitero di Coderno per:

FECONDITÀ D’UNA MEMORIA
Alcune riflessioni  nel 29°anniversario del“Dies Natalis” di padre David 
e a due mesi di quello di 'Mine'.


>>> Sabato 6 febbraio è stato presentato il "Quaderno del Ridotto" n. 17, dedicato a Turoldo, Mine e Turlon. 
Anticipiamo le prime pagine e l'indice.



>>> Alcune fotografie dell'incontro nel cimitero di Coderno e nell'auditorium del Ridotto.


Mons. Nicola Borgo, nella cappella dei sacerdoti  con la lapide che ricorda padre Turoldo


Il professor Claudio Freschi (sopra) con alle spalle la lapide sulla tomba dei genitori di padre Turoldo, nel cimitero di Coderno.
Sotto: Claudio Freschi ( a sinistra), 
Carlo Marcello Conti, il titolare della casa editrice Campanotto (al centro) con alle spalle i due volumi di Giacomina De Michieli da lui editi  e a destra mons. Nicola Borgo

venerdì 5 febbraio 2021

 Mons. Nicola Borgo ha pubblicato un nuovo articolo su padre Turoldo sul quotidiano friulano "Il Messaggero Veneto" del 1 febbraio 2021





Mons. Nicola Borgo ha pubblicato anche altri articoli su padre David sempre sul  "Messaggero Veneto":

- uno nel post del 30 dicembre 2020

- uno nel post del 22 novembre 2020

- e quattro nel post del 30 agosto 2020

mercoledì 30 dicembre 2020

30 dicembre 2020 >> Nuovo articolo di mons. Borgo su padre Turoldo.


Mons. Nicola Borgo ha pubblicato un nuovo articolo su padre Turoldo sul quotidiano friulano "Il Messaggero Veneto". 


Mons. Nicola Borgo ha pubblicato anche altri articoli su padre David sempre sul  "Messaggero Veneto":

- uno nel post del 22 novembre 2020

- e quattro nel post del 30 agosto 2020




giovedì 24 dicembre 2020

25 dicembre 2020 _ NATALE _ AUGURI


IL RIDOTTO augura un Buon Natale e un Felicissimo 2021, con questa ‘Natività’ realizzata dal lapicida Antonio Bassini, tra il 1525 e il 1528, nell’antica Pieve di San Martino a Vito d’Asio (PN).

Nicola Borgo e Giorgio Ganis





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In fondo al ‘Parco Turoldo’ a Coderno, nella pedemontana pordenonese, si vede un paesino, a quota 500 metri, Clauzetto. Alla sua destra, nascosto dagli alberi del cimitero, c'è Vito d'Asio e, a metà strada,  l’antica Pieve di San Martino.

Nell’interno c’è l’altare maggiore in pietra con, nel centro, la scena della Natività. L’altare, restaurato alcuni anni fa, è uno dei più monumentali del Friuli. 


L’artista, Giovanni Antonio Bassini, più noto con il nome di Pilacorte, proveniva da Carona, un paesino sopra il monte Salvatore, nel mezzo dellago di Lugano, nella Svizzera italiana.

Visse tra il 1455 e il 1531 e si stabilì per un lungo periodo con la sua famiglia a Spilimbergo.

Era uno degli artisti arrivati in Friuli nei due secoli seguiti alla conquista da parte di Venezia del1420, che erano chiamati “ceresiani”, da “Ceresio” che è il nome latino del lago di Lugano.


A Clauzetto, nella chiesa di San Giacomo, nel 1523, aveva scolpito un’ancona in pietra e, agli inizi del 1500, una pila dell'acqua santa per la chiesetta di Santa Giuliana, a Coderno, all'ingresso est del paese.